Arrampicare nel Piceno


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Rosara

Dove Arrampicare

Panoramica della falesia di Rosara

Istogramma delle vie suddivise per grado

La Storia

La falesia fu scoperta nel lontano 1973 da Francesco Bachetti che vi apriva i primi storici itinerari; è la più conosciuta del piceno, la più "antica" e anche la più vicina alla città. Nel primo decennio Rosara venne frequentata con mentalità alpinistica con vie percorse con scarponi e, all'occorrenza, chiodi e staffe; ne sono un ricordo alcune vie di Mari che hanno al massimo una o due protezioni. Poi, con l'avvento di un'ondata di "nuove leve" nella seconda metà degli anni 80 la falesia viene vista più con mentalità sportiva: nascono itinerari che prima sembravano impensabili o impossibili da percorrere, nasce la consapevolezza della libera e, pian piano, il livello tecnico e quello delle prestazioni si alza: arrivano gli 8a di Romanucci e seguono gli ottimi risultati di Calibani. Molti sono i nomi e i visi noti che vengono alla mente pensando a Rosara, che hanno contribuito a regalarci la falesia com'è ancora oggi: un grazie a tutti quelli che per passione hanno realizzato tanto...e un grazie anche a chi, recentemente, ha provveduto a ripulire i sentieri e a riattrezzare la prima parte di falesia che era quasi totalmente ricoperta dalla vegetazione.


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Come raggiungerla

Dalla ss 4 Salaria, uscita Rosara a sinistra, poi, seguendo le indicazioni, subito a destra per il paese. Dopo 3 km., prima dell'abitato, ad una curva, girare a destra in discesa, per la cava abbandonata; parcheggiare e prendere il sentiero a piedi sulla destra, che conduce subito al primo settore.
Dal centro della città, procedere per il Parco dell'Annunziata in direzione Rosara e, dopo aver superato il paese, proseguire in discesa per circa 500 m., svoltare a sinistra per la cava abbandonata e procedere come sopra.

Info sulla falesia

La prima parte della falesia è una vecchia cava abbandonata che, nell'autunno del 2009 è stata pulita e risistemata. La parete che segue è una fascia di travertino alta 30 m. e lunga circa 150, situata a metri 400 s.l.m., visibile dalla ss. 4 Salaria solo per la parte superiore.
Rosara, oltre alla comodità di essere a pochi minuti dalla città, offre ai climbers tutti gli stili di arrampicata, con gradi che vanno dal III all'8a+.
E' la falesia storica, la più conosciuta e, di conseguenza, gli itinerari più gettonati sono un pò "unti". E' frequentabile tutto l'anno; da prediligere in primavera e autunno; in estate è in ombra solo in mattinata; in inverno, in assenza di sole, la parte bassa della parete è un pò umida.


Logistica: (punti di appoggio)
Ascoli Piceno e dintorni

Località: Rosara

Provincia: Ascoli Piceno

Periodo ideale: Tutto l'anno

Tipo di roccia: Travertino molto compatto

Materiale: (rinvii n° massimo)
12 Rinvii

Corda: 70mt

Bellezza: (da 1 a 5 stelle)
3 stelle

Altezza:
400 s.l.m.

Difficoltà:
Da III a 8a+

Numero di vie:
96


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